PIETRO SISTO

Carnevale ha
perduto ormai da tempo la sua dimensione magico-religiosa per diventare sempre
più evento spettacolare e consumistico: la festa con tutti i suoi riti ei suoi
simboli non è più un rito di capo d'anno attraverso il quale si spera di
allontanare il freddo dell'inverno e propiziare l'arrivo della primavera, ma
una kermesse, uno spettacolo che a qualcuno può apparire persino «vantaggioso». El Carnaval desde hace
mucho tiempo, perdió su dimensión mágico-religioso para convertirse en un evento más; del consumismo: la fiesta con
todos sus rituales y sus símbolos ya no es un rito de Año Nuevo, a través del
cual se espera combatir el frío, propiciar la llegada del invierno y la
primavera, sino una celebración, un espectáculo. En definitiva, es visto no como un deber y una
obligación como un acontecimiento, ya que está directamente relacionada con el
período de la Cuaresma y las otras fiestas del calendario católico.
Anche in passato la
storia ci parla di numerosi sconfinamenti del Carnevale nella Quaresima, ma si
era sicuramente ben lontani dal concetto di «destagionalizzazione » intorno al
quale ormai da qualche anno a questa parte discutono assessori regionali e
provinciali, sindaci e consiglieri comunali. Incluso el pasado, nos remite a las
frecuentes incursiones del Carnaval en la Cuaresma, pero era ciertamente muy
lejos del concepto de "ajuste estacional" en torno al cual desde hace
algunos años a esta parte, hablar de los consejeros regionales y provinciales,
alcaldes y concejales municipales. E si era anche lontani dall'idea di una festa che si trasformasse
addirittura in un efficace strumento di consenso per le classi dirigenti come
avvenne negli anni del regime fascista, quando sfilate di maschere e carri
allegorici dettero vita a tronfie e ridicole parate in onore del duce. Y también fue muy
lejos de la idea de un festival que se transforma realmente en un instrumento
eficaz de consentimiento para las clases dominantes como lo hizo en los años
del régimen fascista, cuando los desfiles de carros alegóricos y máscaras
dieron lugar a los desfiles ridículos y pomposo en honor a Duce.
Ma vediamo quale aria tira nel carnevale
pugliese che un po' dapper tutto inizia il 17 gennaio, festa di san Antonio
Abate: in suo onore anche quest'anno a Novoli è stata accesa la grande focara,
che con spettacoli pirotecnici e imponenti apparati scenografici ha attirato
migliaia e migliaia di turisti e pubblicizzato i prodotti tipici del Salento a
partire dal negroamaro.
Pero vamos a ver, el aire de carnaval en Apulia, comienza
el 17 de enero,con la fiesta de san Antonio Abate, en su honor, con un gran
espectáculo de fuegos artificiales, que atrae a miles y miles de turistas y la
publicidad de los productos típicos de Salento de Negroamaro. Un rito religioso, sì, ma che ha perso i suoi
connotati più tradizionali e che richiama alla mente «focaredde» e falò meno
imponenti e conosciuti intorno ai quali si balla la pizzica e si apre il ciclo
carnascialesco.
Un rito religioso, sí, pero que ha perdido sus connotaciones
tradicionales, que trae a la mente "focaredde" y menos imponente y
popular en torno a una fogata.
E per rimanere legati
alla figura e alla festa del santo eremita accompagnato nell'iconografia dal
porcellino, va forse ricordato che a Rutigliano i fischietti non sono soltanto
a forma di gallo perché non devono più evocare né la virilità dell'uomo né la
capacità riproduttiva della donna. La crisi sfiora e colpisce anche Putignano dove da un lato la parola
d'ordine è «risparmiare», dall'altro comunque si destinano 450.000 euro alla
manifestazione che da qualche anno a questa parte concede anche il bis nel mese
di luglio: proprio in nome di una «destagionalizzazione » che continua a far
discutere e che forse non produce i risultati sperati anche perché neanche in
estate si è sicuri del caldo e del bel tempo. La crisis afecta a Putignano, donde
una consigna es "salvar", el carnaval, y por otro el nombre un
"ajuste estacional" que se sigue para discutir los resultados deseado.
Per fortuna da qualche
anno la Fondazione del Carnevale e l'assessorato alla Cultura hanno pensato di
riservare una maggiore attenzione agli aspetti storico-antropologici di una
festa che non è solo spettacolo, ma anche tradizione e identità collettiva: per
febbraio 2013 è previsto il terzo convegno di studi sul carnevale, diventato
ormai un vero e proprio appuntamento per antropologi, demologi e studiosi della
tradizione provenienti da università italiane e straniere. Afortunadamente
desde hace algunos años, la Fundación del Carnaval y el Departamento de Cultura
ha decidido dedicar más atención a los aspectos históricos y no sólo en el entretenimiento,
sino también la tradición y la identidad colectiva. Para febrero de 2013, se prevé
la tercera conferencia sobre el carnaval, con la
presencia de estudiosos de universidades italianas y extranjeras.

Nello stesso tempo a
partire da quest'anno un'intera ala dell'ex convento delle Carmelitane è stata
trasformata nella Casa di Farinella, in uno spazio dove sono esposti manufatti
in cartapesta, foto e documenti d'epoca, miniature dei carri allegorici.
Al mismo tiempo, a
partir de este año, un ala entera del antiguo “convento delle Carmelitane”,
se transformara en la Casa de Farinella, en un espacio donde los
artefactos están en papel, fotografías y documentos históricos, las miniaturas
de las carrozas.
Ad animare la struttura
un gruppo di giovani volontari, studenti universitari e neolaureati, nativi
digitali che credono nella valorizzazione di un patrimonio
storico-antropologico troppo esposto all'ef fimero delle sfilate e agli
«scherzi» del tempo, particolarmente pesanti proprio quest'anno. Para animar la
estructura, un grupo de jóvenes voluntarios, estudiantes universitarios y
recién titulados, nativos, abordan el
valor de un histórico-antropológico.
La apertura al público, de esta
estructura permanente, también estará en las redes sociales y la propagación en
la red de imágenes de otros tiempos, los sonidos y canciones tradicionales. Nell'androne dell'ex convento delle Carmelitane
un bel manufatto in cartapesta di Farinella - nome che evoca un'antica pietanza
dei contadini della Murgia e la loro proverbiale, secolare miseria - sembra non
solo dare il benvenuto ai visitatori della sua «casa», ma gradire questa
originale, dignitosa «sistemazione » pensata e fortemente voluta dalle nuove
generazioni.
En el hall de entrada del
antiguo convento de las Carmelitas, en una hermosa hecha a mano en papel maché
Farinella - un nombre que evoca un plato de origen campesino antiguo de Murgia
y la miseria de edad proverbial - no sólo parece dar la bienvenida a
"casa" a los visitantes, pero gusto de este original y decente
"acomodación" diseñado y apoyado fuertemente por las nuevas
generaciones.
Otros eventos que vale la pena mencionar
que tendrá lugar en Puglia durante el Carnaval son los siguientes:
• Carnevale
Massafrese
• Carnevale di
Putignano
• Carnevale di
Gallipoli
• Carnevale di
Corato
• Carnevale di
Andria
• Carnevale di
Casarano
• Carnevale di
Taranto